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mercoledì 3 novembre 2010

Ecco il programma triennale dei lavori pubblici della Comunità Montana

E' stato pubblicato sul sito della Comunità Montana il programma triennale 2011-2013 dei lavori pubblici.
Molti degli interventi erano già stati annunciati, ma ora si ha anche un'idea di quando potrebbero essere realizzati.
Si ha tempo fino al 21 dicembre per presentare eventuali osservazioni al piano. Dopo tale data il piano sarà allegato alla proposta di bilancio e sottoposto ad approvazione dell'Assemblea Comunitaria.



7 commenti:

  1. Il piano triennale contiene sicuramente dei progetti di notevole portata per lo sviluppo turistico della valle, in primis il prolungamento della pista ciclabile fino a Taceno ed il collegamento tra i Piani di Bobbio e i Piani di Artavaggio.
    Il primo progetto avrà sicuramente un grande impatto sul turismo estivo e potrà stimolare la nascita di nuove attività in prossimità del percorso della pista, come peraltro è in parte già avvenuto con i due chioschi di Primaluna e il minigolf di Pasturo.
    Il secondo progetto, oltre a permettere a Moggio di ritornare ad essere una località sciistica, aumenterà l’interesse del comprensorio Piani di Bobbio-Valtorta aumentando il numero di piste disponibili. Purtroppo per la realizzazione di questo secondo progetto i tempi di attesa saranno più lunghi, ma forse ciò potrebbe aiutare eventuali imprenditori ad avviare i servizi che serviranno a supportare un maggior afflusso turistico.

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  2. visto che parlate di opere pubbliche, perchè non parlate anche di quelle ma terminate o mai usate ... ad esempio la pista bobbio-barzio o quella specie di zoo al pian delle betulle

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  3. Il tema è sicuramente interessante, anche se non del tutto attinente a questo post che riguarda il piano opere pubbliche 2011-2013. Si potrebbe dedicare un post all'argomento.

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  4. "Interventi strutturali del polo sciistico"
    BOBBIO 500.000
    ARTAVAGGIO 400.000
    PIAN DELLE BETULLE ?
    ALPE PAGLIO ?
    ALPE GIUMELLO ?

    Mi chiedo da dove nasca questa mancanza di interesse verso l'alta valle, forse dalla pochezza di idee degli imprenditori del settore, o forse dalla poca attenzione delle locali amministrazioni al comparto turistico, oppure in alta valle è diffuso un così alto benessere che giustifica il fatto di non sviluppare tale settore?
    O peggio, che l'alta valle venga considerata all'interno della Comunità Montana un "rimorchio" senza motore in grado di farsi solo trainare senza neppure scegliere la direzione?
    La mia non vuole essere labile polemica, ma spunto di riflessioni.
    Buona discussione
    GRATTA

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  5. Grazie, è sicuramente uno spunto interessante che apre almeno due questioni:
    - è meglio concentrare le risorse su Barzio-Valtorta-Artavaggio in modo da rendere tale polo sciistico più competitivo rispetto a località maggiormente rinomate, o distribuirle anche su Betulle-Paglio?
    - se avesse senso concentrarsi su un solo polo sciistico, quale altro sviluppo del turismo invernale si potrebbe immaginare per l'alta valle?

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  6. La "specie di zoo" alle Betulle meriterebbe davvero un approfondimento...

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  7. ecco un'altra bella opera di "pubblico interesse" ! :-)
    http://www.valsassinanews.com/index.php?page=articolo&id=4327

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